
IN PROGRAMMAZIONE
TOP GUN 40° Anniversario
da mercoledì 13 a giovedì 14 maggio 2026
unico spettacolo ore 20:30
TOP GUN MAVERICK
da lunedì 18 a martedì 19 maggio 2026
unico spettacolo ore 20:45.
LA TRAMA
Il film diretto da Tony Scott nel 1986 è diventato con il passare del tempo un vero e proprio cult del cinema targato USA. Costato "appena" 15 milioni di dollari all'epoca è esploso al botteghino per un totale di oltre 350 milioni (compresa l'uscita in IMAX del 2021). Il film che ha incassato di più in quell'anno e la cui presenza massiccia nei cinema ha impiegato mesi prima di cominciare a scemare, lanciando trend anche nell'industria dell'abbigliamento, dagli occhiali da sole, alle giacche di pelle... interi servizi fotografici ispirati al film che ha consacrato Tom Cruise nell'Olimpo hollywwodiano delle superstar.
Il film non è assolutamente una versione realistica di quello che è la vita dei piloti da caccia e nemmeno una vaga rappresentazione delle conseguenze che una battaglia aerea può avere a livello nazionale e internazionale. Nelle parole dello stesso protagonista, intervistato dopo aver interpretato il film di Oliver Stone "Nato il 4 Luglio", Top Gun va considerato più come una "bella favola che una rappresentazione reale di cos'è la guerra" e - all'epoca - si disse contrario a un sequel. Tesi sostenuta a gran voce anche da un altro membro del cast, Val Kilmer, che fu molto critico del messaggio lanciato dal primo film. Nonostante tutto entrambi sono ritornati a riprendere i rispettivi ruoli per il sequel arrivato ben trentasei anni dopo, Top Gun: Maverick.
IN PROGRAMMAZIONE
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2
da venerdì 15 a martedì 19 maggio 2026
venerdì 15 sabato 16 e domenica 17
spettacoli ore 18:30 e ore 20:45
lunedì 18 e martedì 19
unico spettacolo ore 18:30.
LA TRAMA
La storia riprende diciannove anni dopo gli eventi del primo capitolo: Miranda Priestly detiene ancora la direzione di Runway, ma la sua leadership è minacciata dal declino dell'editoria cartacea nell'era digitale. La rivista affronta un crollo dei ricavi pubblicitari e una perdita di rilevanza rispetto ai nuovi media, spingendo il gruppo editoriale Elias-Clark a valutare tagli drastici. Per salvare la testata dal fallimento finanziario, Miranda deve ottenere un investimento massiccio che solo un grande gruppo del lusso può garantire.
L'operazione finanziaria vede come protagonista Emily Charlton, l'ex assistente di Miranda, divenuta nel tempo una donna d'affari di successo e dirigente di alto livello in un fondo d'investimento globale. Emily detiene il potere decisionale sul futuro di Runway e di Miranda stessa, invertendo i ruoli che avevano in passato: adesso è Emily a decidere con un "questo è tutto" il destino di Miranda. Tra le due donne si inserisce Andy Sachs, ora giornalista indipendente e influente, che viene coinvolta come intermediaria per facilitare le trattative ed evitare il collasso della rivista. Andy osserva come l'incredibile carisma e gravitas di Miranda continuino a influenzare le traiettorie professionali di chiunque le orbiti intorno, nonostante i cambiamenti del mercato.
La vicenda si sposta a Milano, dove i nuovi assistenti di Runway gestiti da Nigel, tra cui la determinata Simone Ashley e il competitivo Caleb Hearon, preparano una sfilata decisiva presso l'Accademia di Brera. Il racconto arriva anche il Lago di Como, dove Andy e Miranda si confrontano sui compromessi necessari per sopravvivere in un settore dominato dagli algoritmi. Il film analizza la tensione tra l'eccellenza tradizionale e la velocità del consumo digitale, culminando in una scelta strategica che ridefinisce l'eredità professionale di tutte le protagoniste.

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