
IN PROGRAMMAZIONE
PRIMAVERA
dal 23 al 28 gennaio 2026
venerdì 23 e domenica 25 unico spettacolo ore 19:30
sabato 24 unico spettacolo ore 21:45
lunedì 26 e mercoledì 28 unico spettacolo ore 19:00
martedì 27 unico spettacolo ore 21:30.
LA TRAMA
Il film è ambientato nei primi del Settecento a Venezia, concentrandosi sulla vita all'interno dell'Ospedale della Pietà; non solo il più grande orfanotrofio della città, ma anche una prestigiosa istituzione musicale dove le orfane più talentuose vengono educate all'arte, creando un'orchestra famosa e ammirata in tutto il mondo.
La protagonista è Cecilia (interpretata da Tecla Insolia), una giovane sui vent'anni che ha trascorso tutta la sua vita all'interno delle mura della Pietà. Cecilia è una violinista di straordinario talento, tuttavia questo non le ha aperto le porte dell'orfanotrofio: è destinata a esibirsi solo lì dentro, nascosta dietro una grata, davanti agli occhi curiosi dei ricchi mecenati che affollano Venezia.
La sua esistenza, rigorosa e isolata, viene improvvisamente scossa da un "vento di primavera". Questo cambiamento radicale coincide con l'arrivo del nuovo insegnante di violino: il celebre compositore veneziano Antonio Vivaldi.
L'arrivo di Vivaldi non è solo un cambio di maestro, ma rappresenta un vero e proprio catalizzatore emotivo e artistico. Il film esplora come l'incontro tra l'isolamento di Cecilia e il genio passionale di Vivaldi cambierà per sempre il destino della giovane, spingendola a confrontarsi con il mondo esterno, le sue emozioni e il suo potenziale come artista e come donna.
IN PROGRAMMAZIONE
UNA DI FAMIGLIA
dal 23 al 28 gennaio 2026
venerdì 23 e domenica 25 unico spettacolo ore 21:30
sabato 24 unico spettacolo ore 19:30
lunedì 26 e mercoledì 28 unico spettacolo ore 21:00
martedì 27 unico spettacolo ore 19:00.
IN PROGRAMMAZIONE
LA GRAZIA
da venerdì 23 a domenica 25 gennaio 2026
unico spettacolo ore 17:00.
LA TRAMA
Il thriller è incentrato sulle vicende di due donne, Millie e Nina. La prima è una giovane donna che sta cercando disperatamente di ricostruire la propria vita dopo un passato difficile. Nina è la moglie di Andrew Winchester, madre della piccola Cecilia. La famiglia vive in una lussuosa villa isolata e Millie viene assunta come governante per la piccola Cecilia. Sembra un'ottima opportunità per Millie di voltare pagina e ricominciare da capo, con un lavoro stabile e una famiglia che almeno all'inizio sembra essere perfetta.
Tuttavia Nina comincia a esibire comportamenti bizzarri, sporcando intenzionalmente la casa appena pulita e raccontando storie contraddittorie sulla sua salute mentale. Andrew sembra essere stressato dall'atteggiamento di sua moglie, intrappolato in un matrimonio infelice. Attratta dalla gentilezza di Andrew Millie finisce per instaurare un legame sempre più stretto con lui. Un giorno Millie scopre che la porta della soffitta si può chiudere solo dall'esterno e inizia a sospettare che ci sia qualcosa che non quadra nelle dinamiche familiari dei Winchesters.
In un crescendo di tensione claustrofobica, Millie sospetta che la posizione di governante sia in realtà una trappola meticolosamente orchestrata. La domanda è da chi è stata tesa la trappola, chi è la vittima e chi è il carnefice?
LA TRAMA
L'opera è incentrata sulla figura immaginaria di un Presidente della Repubblica Italiana, Mariano De Santis. Interpretato da Toni Servillo, De Santis è un vedovo, cattolico, con una figlia adulta che ha seguito le sue orme diventando giurista. La vicenda si svolge alla fine del mandato di De Santis quando l'uomo sta sbrigando le ultime, noiose faccende durante le ultime giornate come Presidente.
In particolare De Santis si ritrova di fronte a un dilemma di natura morale ed etica. Alla fine del mandato il Presidente in genere riceve la richiesta di "grazie" da concedere ed è proprio qui che De Santis si ritrova a dubitare. La grazia è stata richiesta per due persone condannate per omicidio in circostanze che, umanamente, possono essere considerate giustificabili.
Questo compito si scopre essere intrecciato con la sua vita privata e con il rapporto con Dorotea, sua figlia. Alla fine il Presidente prenderà una decisione con la responsabilità che pesa sulle spalle del suo ufficio. Un dilemma etico affrontato non solo dalla figura politica ma dall'uomo che affronta un forte conflitto interiore tra i confini sfumati della legge, giustizia e coscienza.

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